Un buon Rivale cede tre punti fondamentali e forse decisivi per la qualificazione alla sua bestia nera (7 partite e 7 sconfitte). Il 4 – 1 finale per il Kmi Carraro non tragga comunque in inganno. Il Rivale è sempre stato in partita (esclusi forse gli ultimi 10 minuti) contro una squadra più forte e più titolata e reduce dal recente trionfo in Coppa Endas.
La cronaca. Partenza a razzo del Rivale che passa in vantaggio dopo pochi minuti con bomber capitan Semenzato (segna sempre lui) che su azione da rimessa laterale trafigge il portiere avversario. Il Carraro non sta a guardare ma rischia in altre due occasioni di subire il secondo gol prima con una astuta punizione di Cazzin battuta velocemente che il portiere para a stento e poi su contropiede di Tassetto. Sul finire del tempo, sull’unico vero errore difensivo il Carraro pareggia con un bel sinistro da appena dentro l’area che fulmina l’incolpevole Boscolo. Primo tempo 1 – 1 e recriminazioni per il Rivale. Purtroppo il secondo tempo comincia subito male per i locali che sono trafitti al primo tiro in porta su punizione stavolta con un colpevole Boscolo che prende gol sul suo palo. E qui inizia la sfortuna del Rivale che fa 15-20 minuti alla grande nel tentativo di pareggiare ma riese solo a prendere una traversa con bocia Baldan su punizione ed un incredibile palo su azione di calcio d’angolo con la palla che corre sulla linea di porta. La sfiga al solito non aiuta gli audaci e il terzo gol preso in contropiede con incertezza di Ale Berti di fatto chiude la partita. Il quarto gol del Carraro allo scadere vale solo per la statistica.
Il Rivale ha messo cuore e anima, ha sfiorato il risultato positivo, ma non ha raccolto quanto poteva e sperava. Mancano ora le ultime due partite e la matematica non condanna ancora la squadra. Resta la consapevolezza di avere comunque datto tutto e questo è importante per affrontare al meglio il finale di stagione.
La formazione: Boscolo, Berti, Valentini, Baldan L., Baldan E., Cavinato (dal 50′ Zambon), Semenzato, cesaro (dal 60′ Simionato), Cazzin (dal 41′ Lazzaro), Tassetto, Salmaso (dal 41′ Marcato)